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Frammenti di UGM a Vinitaly 2011: Eric Bordelet e il suo Poiré Granit

C’ero anch’io alla splendida degustazione organizzata a Vinitaly dai vignerons dell’Union des gens de Métier. Sperando di riuscire presto a parlarne, vi segnalo – per adesso – i bei report degli amici Maria Grazia Melegari sul suo blog Soavemente e quello di Jacopo Cossater su Intravino.

Per quanto riguarda me, invece, mi preme spendere due parole su questo signore qua, ché ho già tardato troppo a farlo. Si chiama Eric Bordelet e in pratica è il beniamino del gruppo UGM (e anche il mio, a dirla tutta).

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Il suo Poiré Granit non è un vino né un sidro (ché quello è solo di mele): è una bevanda a base di pere. Ed io l’avevo già assaggiata qualche mese fa grazie a Dan Lerner aka @Dan_Lerner, rimanendone letteralmente folgorato: un fine pasto a base di 15 differenti varietà di pere selvatiche da alberi di due-trecento anni, per dire, coltivati nel Sud della Normandia. Un nettare che è dolce ma non stucchevole, fresco e scattante, agile e al tempo stesso intenso nelle sensazioni.

Un piccolo capolavoro di eleganza e bevibilità che strizza anche l’occhio al portafogli. Cosa volere di più!?

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(2) Commenti

  1. Alessandro, grazie per il link, ma soprattutto per aver ricordato questo ultimo assaggio della bella degustazione. Qualcosa di unico che mi ha stupito per la concentrazione di sapore e per la gradevolissima freschezza.

    1. Un bel momento, quello dei racconti di UGM. Tra i momenti più belli del mio Vinitaly 2011.

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