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“Spigau Crociata” Vino da Tavola, Le Rocche del Gatto

Come non amare questo pigato dorato e lucente. Soprattutto ora che ha già qualche annetto sulle spalle.

Il nome parla da solo: Spigau, cioè pigau (pigato in ligure) con la ‘s anteposta a mò di negazione; Crociata, suggestivo riferimento alla personale battaglia di Fausto De Andreis, vigneron in quel di Albenga, contro l’omogazione del pigato e il ritorno a una vinificazione di tradizione.

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E pure l’etichetta, che da qualche anno è cambiata, non più bianca ma nera e opaca. Vino da Tavola, come sempre (perciò non c’è l’indicazione dell’annata). Lo è da quando fu bocciato all’esame della DOC per via di una struttura e di una complessità ritenute eccessive, dono di una macerazione lenta e prolungata sulle bucce, che invece erano fortemente volute.

Nel mio caso, il lotto di produzione è 13/2004. Ben sei anni, dunque. Non pochi. Nemmeno troppi a pensarci bene, visto che avrebbe ancora parecchio da dire. Un primo naso tagliente, tutto mineralità, odori resinosi e gommosi. Una mineralità “marina”, sempre accesa, anche quando dal fondale cominciano ad emergere i profumi di pesca matura e di erbe aromatiche.

Un sorso teso, con la salinità sempre in primo piano e gli stessi ricordi di resina e miele amaro, lenti a scomparire nel bicchiere ormai vuoto e nella bocca già pronta a un nuovo assaggio. Palpitante, un vino che ti prende e ti porta via. Che puoi prendere, con pochi euro, e portare via. Come ho fatto io.

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(7) Commenti

  1. Ciao Ale,
    andrò il primo week-end di giugno in Liguria e vorrei passare a trovarlo per conoscere i vini.
    Mi hanno però detto che si è separato dalla cantina Le Rocche del gatto, mi sai dare qualche info.

    Grazie

    1. Ciao, Stefano!

      Mi farebbe piacere aggregarmi ché in azienda non ci sono mai stato ma il periodo è di quello tosti… 🙁

      Ad ogni modo, per quello che so, l’azienda era di sua proprietà fino a qualche anno fa, quando l’ha venduta a due fratelli che si occupano tuttora soprattutto della parte commerciale. Lui, però, è rimasto il responsabile di vigna e di cantina.

      Almeno, questo mi ha detto proprio Fausto lo scorso anno ad Agazzano. Se poi ci sono altre novità non lo so.

  2. prevedo di andarci il 3 di giugno, il mattino, sono a Laigueglia dal 2 al 5 giugno

  3. Si, confermo.
    E’ tornato a lavorare da solo.

    Fil.

    1. ah, ecco. Aveva ragione Stefano.
      Non lo sapevo.

      Come si chiama la sua nuova azienda?

  4. Filippo hai un indirizzo ?

  5. […] C’erano, soprattutto, gli Spigau Crociata dal 2005 al 2008: mancava il tanto amato 2004, di cui già scrissi qualcosina su queste paginette (leggi qui). […]

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