stralci a tutto campo

Diventare Bordeaux… di vergogna

Mi consentirete la licenza di divagare su un classico modo di dire -“diventare rosso dalla vergogna“- sostituendo al rosso il bordeaux (il Bordeaux, lo sapete, รจ un iconico vino francese). La colpa รจ di Alessia, mia moglie, che mi ha fatto appassionare all’ennesima serie Netflix, Mad-men*.

Fin qui tutto bene, solo che poi Don si ritrova a cena con il capo e le rispettive consorti. La moglie dell’altro esprime tutta la sua approvazione per la bottiglia prescelta, un Chateau Lafite Rothschild 1949. Poi, il patatrร c. Il capo, sempre lui, alza il calice e brinda: “evviva l’uva Bordeaux. Che possiamo anche noi migliorare con il tempo” (in lingua originale dice proprio “grape Bordeaux”).

Per la cronaca, nessuno รจ diventato rosso, anzi bordeaux dalla vergogna. Tranne il sottoscritto. ๐Ÿ˜€

Un brindisi con Chateau Lafite Rothschild 1949

a proposito del famoso rosso di Bordeaux

Segnalo un articolo apparso sul Venerdรฌ di Repubblica del 23 novembre scorso, dal titolo inequivocabile โ€œnero su bianco: tornerete a innamorarvi del Bordeauxโ€. Parola di Saskia de Rothschild, un passato da corrispondente dallโ€™Africa orientale del New York Times e prima donna al comando in 150 anni di storia dellโ€™azienda.

Ora che il costo del blend di cabernet sauvignon, merlot, cabernet franc e petit verdot รจ sceso dai 4 mila ai 400 euro per bottiglia, il compito cui รจ chiamata รจ tutt’altro che semplice.

Vi lascio con tre curiositร .

Uno: la mamma di Saskia รจ napoletana. Pare che il Barone lโ€™abbia conosciuta ad un concerto dei Roling Stones.

Due: circa una decina di anni fa, lo Chateau ha impiantato 25 ettari di vigneto in Shandong, regione che si trova sulla stessa latitudine del distretto vinicolo bordolese. Le prime bottiglie dovrebbero essere commercializzate entro il prossimo anno.

Tre: gran parte dei vigneti a Lafite sono in biologico e “la scommessa in ogni caso, รจ di ottenere senza chimica una complessitร  aromatica ancora superioreโ€.

* che vede protagonisti gli ad-men di Madison Avenue.

Guarda anche qui:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarร  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.