Pubblicato il 4 luglio 2017 | Nessun Commento

A distanza di più di un anno dalla splendida verticale del Taurasi “Poliphemo”, sono tornato a Paternopoli da Luigi Tecce, in visita con la squadra Slowine capeggiata da Giancarlo Gariglio.

Nell’attesa di darvi conto degli assaggi che hanno accompagnato la cena, permettetemi solo una veloce segnalazione per questa etichetta, la cui vendita è destinata a sostenere la quinta edizione dello Sponz Fest 2017, che si terrà a Calitri dal 21 al 27 agosto prossimi.

Sponzyricon 2017, Luigi Tecce

Calitri, località già nota ai winelover per essere il terroir del fiano più alto d’Irpinia*, seppur fuori denominazione, è anche il paese natìo del papà di Vinicio Capossela, celebre e apprezzato musicista nonché ideatore di questa bellissima manifestazione, a cui io sono stato per la prima volta l’anno scorso e che – credetemi –  vale il viaggio.

Il tema di quest’anno è all’imcontre’r (rivoluzioni e mondi al rovescio) e un motivo in più per tornarci sarà, appunto, quello di poter comprare una delle 500 bottiglie numerate dello Sponzyricon firmato da Luigi Tecce.

Non si effettuano spedizioni, dunque se ne volete una alzate le chiappe 🙂 e fate rotta in Alta Irpinia.

* parlo del Don Chisciotte di Guido Zampaglione.

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