Pubblicato il 5 Marzo 2012 | 1 Commento

Sabato sera sono stato a Villa Pastenella, ospite di Tiziana e Renato nella loro agri-osteria per una cena a kilometro zero (nel vero senso della parola).

S’è mangiato benone in un posto bello e interamente eco-compatibile, immerso nella campagna di Tocco Caudio, ai piedi del borgo storico. Protagoniste le materie prime del territorio: la patata interrata, la salsiccia rossa di Castelpoto e il vitellone bianco dell’Appennino Centrale dell’azienda agrituristica Il Tasso del Taburno.

C’era Gaetano Palumbo, fiduciario della condotta Slow Food Taburno, a parlare della patata interrata e di un’usanza tanto antica quanto sconosciuta (almeno per il sottoscritto) che si sta tentando di tenere in vita. E c’erano pure i vignaioli del Taburno a parlare dei loro vini: Francesco Rillo (Cantine Tora) con la Falanghina 2010 e il Kissos 2008 (di cui già parlai qui) e Libero Rillo (Fontanavecchia) con il Vigna Cataratte 1998. Mancava, purtroppo, Domenico Pulcino (Torre dei Chiusi) ma non la sua Riserva Limiti 2001 (in formato magnum).

Cena slow con i vignaioli del Taburno a Villa Pastenella, Uploaded from the Photobucket iPhone App

S’è parlato, poi. Della falanghina e della versatilità a tavola dei vini che vi si ottengono; del pregio di un’uva che in molti ci invidiano per resistenza alle malattie, spiccata acidità e struttura mica da ridere ma nella quale si fa ancora fatica (forse) a credere. E poi dell’aglianico e delle sue grandi potenzialità d’invecchiamento, del suo essere scontroso e generoso, della sua grandezza “nella dimensione dell’attesa” (cit).

È stata anche l’occasione per rivedere vecchi amici e conoscerne di altri, magari già incrociati nel mondo virtuale dei socialcosi (cit); e per convincersi che proprio non si può perdere di vista un valore vero come quello della convivialità, dello stare insieme davanti a una buona tavola e a un buon bicchiere.

Tutte le foto, qui, sulla pagina facebook di Percorsi di vino.

Villa Pastenella
via Pastenelle – Tocco Caudio (BN)
cell. 335/7052120
info@ villapastenella.it

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Commenti

One Response to “A cena a Villa Pastenella con Slow Food e i vignaioli del Taburno”

  1. Il Vigna Cataratte di Fontanavecchia in verticale — stralci di vite : stralci di vite
    Luglio 13th, 2016 @ 07:56

    […] Cataratte 1998: non lo assaggiavo da diverso tempo, l’ultima volta era stato durante una cena con Slow Food a Villa Pastenella. Si conferma un quadro olfattivo tendenzialmente più sporchino e meno vivo, per via di una dose […]

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