“Non è il vino dell’enologo” e il razzismo enologico contro i vini bianchi

L’idea iniziale era di soffermarmi esclusivamente su questo passo* di “Non è il vino dell’enologo” in cui Corrado Dottori** denuncia una sorta di «razzismo enologico» (per cui il vino debba essere per forza di cose «pulito, stabile, morbido») e, più in generale, un superficiale atteggiamento “discriminatorio” nei confronti dei vini bianchi. Il motivo*** era ed è semplice: amo anch’io i bianchi e non […]

« go back