Pubblicato il 6 Giugno 2010 | 1 Commento

Esploratori del Gusto” è il concorso organizzato dalla casa vinicola Santa Margherita (clicca qui per maggiori informazioni) e rivolto a tutti gli appassionati di cucina. Due sezioni: una Eno-Gastronomica e una Eno-Letteraria.
Per partecipare al Premio Eno-Gastronomico bisognava creare una ricetta da proporre in abbinamento con il Pinot Grigio Valdadige Doc. E così, siccome su queste paginette l’esperto è lui, avevo chiesto ad Alessio D’Alberto se gli andava di prepararne una. Ne è nato un piatto che ha come ingrediente principale il “Luccioperca” o “Lucioperca”, anche conosciuto come “Sandra” (il nome scientifico è “Sander lucioperca”), un pesce del lago Maggiore. Una ricetta che è, quindi, fortemente legata al territorio in cui Alessio vive, la sponda varesotta del lago.
Ingredienti
250 gr. di “barba dei frati”
600 gr. filetti di Luccioperca
2 gr. di stimmi di zafferano
200 ml di Pinot Grigio Valdadige Doc di Santa Margherita
sale e pepe q.b.
un pizzico di cristalli di sale affumicato
farina 00
burro e olio extravergine d’oliva
Procedimento
Dopo aver sfilettato le “sandre”, ricavarne 4 porzioni.
Pulire e sbollentare in acqua leggermente salata la “barba dei frati”. Nel frattempo, infarinare e rosolare le “sandre” (dalla parte della polpa) in una padella con burro e olio extravergine d’oliva del Garda, fino ad ottenere una leggera doratura. Girarle, aggiustare di sale e con un pizzico di pepe, sfumare con un infuso di Pinot Grigio Valdadige Doc e zafferano; ridurre la salsa fino a renderla cremosa.
Disporre al centro del piatto un gomitolo di “barba dei frati”, adagiarvi delicatamente di lato il trancio di luccioperca e irrorarlo leggermente con la salsa allo zafferano e pinot grigio. Decorare con dei cristalli di sale affumicato.
Et voilà!
Non prendetevela, stavolta il vino lo [s]cegliamo noi! Ah, dimenticavo… Se vi piace, potete votarla qui!

[foto di Alessio D’Alberto]

Guarda anche qui:

Commenti

One Response to ““La Sandra con la barba e lo zafferano”: la proposta per il concorso “Esploratori del Gusto””

  1. Anonymous
    Giugno 6th, 2010 @ 21:40

    mi piace il km 0!!

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