Pubblicato il 10 Aprile 2010 | Nessun Commento

Il 3° e ultimo percorso è, invece, dedicato ai vitigni “minori” (ma nemmeno tanto…) del Sannio beneventano.
Tra i bianchi vi consiglio la coda di volpe della Fattoria La Rivolta (PB 28/BN) e l’agostinella di Vigne Sannite (PB 30/BN).

Per i rossi, non perdete la barbera del Sannio alias “Barbetta” di Antica Masseria Venditti (P3 A5). E il piedirosso: le intepretazioni classiche di Mustilli (PB 23/BN) e de I Pentri alias “Kerres” (PB 22/BN); la versione in legno della Cantina del Taburno (P7 C5) e il “Calidonio” di Ocone (PB 32/BN), quest’ultima con un taglio del 15% di aglianico.

 
Questo, e altro ancora, è il Sannio! Cin cin! 

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