Pubblicato il 3 maggio 2017 | Nessun Commento

Napoli e Caserta non sono mai state così vicine in fatto di pizza e c’è anzi chi sostiene, forse esagerando un po’, che a Caserta abbiano messo la freccia. Di sicuro, se oggi è ancora difficile mangiare una buona pizza (per qualità dell’impasto e degli ingredienti), ad esempio, nel mio Sannio*, si fa decisamente meno fatica nel casertano**.

Quella di Francesco Martucci si inserisce nel filone delle cosiddette pizze “a canotto” (cornicione più pronunciato, alta idratazione, lenta lievitazione e lunga maturazione) e ad un impasto di pregevole fattura, rispondono un topping di assoluto livello e combinazioni di odori/sapori affatto scontate. 

Consigliato da un amico, sono stato a I Masanielli sabato scorso per la prima volta. Una bellissima carrellata, iniziata con una napoletana da manuale. Poi, la tradizionale margherita con bufala ed una buonissima burrata, scarola riccia, pomodoro corbarino e filetti di tonno (al naturale, credo).

Ma le pizze che, a mio avviso, valgono da sole il viaggio (da Benevento, nel mio caso) sono due.

I Masanielli, Caserta

La prima è “mani di velluto“: i broccoli diventano una vellutata grazie all’acqua di governo della bufala e la nota amarognola ne risulta “ingentilita”. Poi la bufala, appunto, il pecorino (che -leggo in rete- essere quello calcagno di Casa Madaio) e la salsiccia di maiale nero casertano.

La seconda è quella nella foto, in pratica la versione aperta del ripieno di tradizione, ricotta e cicoli. La pizza viene dapprima fritta e poi infornata, creando un duplice effetto di asciugatura (dell’olio di frittura) e di concentrazione del sapore, con il boccone che esplode letteralmente in bocca. Buonissima.

In carta ci sono alcune etichette di vino (tra cui l’Asprinio di Aversa spumante de I Borboni) e una piccola selezione di birre artigianali. La Noscia di Maltovivo era finita, allora mi sono buttato sulla Tscho! (che non ricordavo essere così buona) e sulla Saison di Birra San Biagio (molto pulita, ma non proprio il mio genere).

Bonus: la Reggia è davvero a due passi. Un peccato non approfittarne.

I Masanielli
viale Abramo Lincoln, 27 – Caserta
T +39 0823 1230476
M pizzeriamasanielli@virgilio.it

Il Foro dei Baroni a Puglianello, Al Borgo a Molinara, Il Segreto di Pulcinella a Montesarchio.

** nel giro di pochi chilometri, ci sono Franco Pepe (Pepe in Grani a Caiazzo) e Pasqualino Rossi (Pizzeria Elite ad Alvignano). A Tuoro c’è Francesco Vitiello con Casa Vitiello, ad Aversa, invece, Gianfranco Iervolino con Morsi e rimorsi.

Guarda anche qui:

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