Pubblicato il 14 Gennaio 2013 | 1 Commento

Avevo già detto della puntatina fatta in terra veneta (leggi qui) a cavallo tra luglio e agosto scorsi e della visita alla bella azienda della famiglia Fongaro.

È bastata una piccola deviazione sulla strada del ritorno da Vicenza e taàc, eccomi a Roncà. Ad attendermi Matteo Fongaro e le sue bollicine (a quanto pare lì, nei Monti Lessini, nessuno si scandalizza se sente questa parolina); vini che, peraltro, avevo già incrociato (ricordate l’etichetta nera*, riserva da uve durella di cui avevo scritto qui!?) e che mi erano assai piaciuti, al punto da pensare di coinvolgere Matteo, a marzo scorso, nell’evento di promozione pensato dal Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana dop.

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Nell’azienda fondata dal nonno Guerrino, che oggi ha passato la mano (e il timone) ai due nipoti, si continua a vinificare solo le uve dei vigneti di proprietà, più o meno 10 ettari. Solo spumanti metodo classico, solo millesimi e principalmente durella**, per una produzione complessiva di circa 100 mila bottiglie.

Tralasciando ogni (superflua oltre che superficiale) valutazione sul fatto che è il brand, oggi, a essere in bella vista in etichetta (e non il nome della doc), protagonista rimane pur sempre la durella, uva assai strana a sentire chi la lavora, da tempo, in zona: grappolo grande, chicco grosso e buccia spessa, che trasformato in vino da’ profumi niente affatto complessi e tanta, tanta acidità.

L’etichetta verde è un pas dosé 30 mesi ma «l’obiettivo – dice Matteo – è quello di allungare a 36 mesi la permanenza sui lieviti. Ha un solo problema, dico io: si beve maledettamente in fretta. Parliamo pure dei profumi, per carità, gradevolissimi di agrumi e di erbette ma il pezzo forte è l’approccio, con il sorso che si concede in tutta la sua leggerezza (che non significa, però, mancanza di complessità; anzi) sì da risultare allo stesso tempo fresco e scorrevole, dritto e senza fronzoli, sapido e minerale.

Scusate se è poco (cit.) 😉

Fongaro Società Agricola
via Motto Piane, 12
37030 Ronca’ (VR)
tel/fax 045.7460240
mail info@fongarospumanti.it

* thanks to Natascia Artosi di Etica Vitis per avermi fatto scoprire quel vino.

** due sole eccezioni: l’etichetta bianca (cuvée di durella e incrocio manzoni) e l’etichetta grigia (blend di durella e chardonnay).

Guarda anche qui:

Commenti

One Response to “Il Durello di Fongaro con l’etichetta verde”

  1. Natascia
    Febbraio 13th, 2013 @ 22:20

    Mi era sfuggito questo post Alessandro! Piacere di averti fatto scoprire l’etichetta nera di Fongaro! 😉

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