Pubblicato il 14 agosto 2012 | 3 Commenti

Scegliere cosa bere (e mangiare) quando sono in giro è operazione, per quanto mi riguarda, assai poco dispendiosa in termini di energie mentali: mi basta scorrere velocemente la carta e fermarmi sulle proposte a kilometro zero per provare qualcosa di nuovo, rispettando la regola fondamentale dei miei viaggi (paese che vai, cibo e vino che trovi). ;)

Così pure l’altra sera a cena da Filippo*, un grazioso ristorante a Pietrasanta che si trova in una viuzza a pochi passi dal Duomo (ah, dimenticavo: attualmente, tra la piazza del Duomo e la Chiesa di Sant’Agostino, c’è una mostra su Fernando Botero).

Toscana IGT Bianco 2009, Montepepe, Uploaded from the Photobucket iPhone App

A bocce ferme (cit) avrei scommesso fosse un bianco passato in legno; cioè, così (mi) sembrava per via di quella speziatura sul fondo utile anche a ravvivare il frutto pulito e solo a tratti insolito (piccoli frutti rossi?). Legno o non legno, il Toscana IGT Bianco 2009** di Montepepe era comunque un bel bicchiere: fresco e rinfrescante, agile e di buona beva, un falso magro – avrei detto – vista la struttura e (se non ricordo male) i 13 gradi e mezzo d’alcol.

Vermentino, secondo il cameriere al tavolo; vermentino e viognier (70-30, le percentuali), a sentire il ristoratore (lui, sì, c’ha preso). Quello che non c’aveva capito niente, invece, ero io: «fa legno, eh!?» ;)

Montepepe
via Sforza, 76  - 54038 Montignoso (MS) 
tel. +39 0585/831042 
fax +39 0585/830008 
info@montepepe.com

* Poi, magari, vi dico qualcosina in più. ;)

** Non chiedetemi numero di bottiglie e prezzo in cantina, era in carta a € 19.

Guarda anche qui:

Commenti

3 Responses to “Montepepe e il bianco della costa (toscana) che non ti aspetti”

  1. alessandro zingoni
    agosto 14th, 2012 @ 12:47

    Ciao Alessandro, effettivamente è una zona dalle mille belle sorprese quella del Candia e dei Colli di Luni e rispettive DOC con tante piccole intraprendenti aziende (gioco in casa:-)), potrei citare Castel del Piano, Lorieri e Cima con la loro Massaretta e Vermentino Nero, o anche Pinot Nero – beverinissimi!; e tal proposito sono andato a ritrovare un post di una verticale del piacevolissimo come ben esprimi vermentino+viogner di Montepepe by Federico Curtaz ;-)che (ti)linko per info più che per pubblicità ad un blog(mai decollato, dove ho collaborato via web per un breve periodo) che è questo: http://grappolorosso.blogspot.it/2010/04/il-carattere-dei-vini-secondo-curtaz.html
    da Alessandro

  2. Alessandro Marra
    agosto 14th, 2012 @ 15:22

    Ciao, Alessandro. Ho annotato con gioia le tue dritte e letto il post che ti ringrazio di aver linkato.

    Una piacevole sorpresa, questo bianco: il ristoratore che lo proponeva in carta mi ha poi parlato anche di una bella riserva, sempre in bianco. Che dire, proverò! ;)

  3. #cartoline da Pietrasanta (e dalla Marina) : stralci di vite
    settembre 11th, 2012 @ 12:15

    [...] Conto: 74 europei, compresi i 19 spesi per la sorprendente boccia di Montepepe 2009 (ricordate!?). Ristorante Filippo Via Stagio Stagi, 22 55045 Pietrasanta (Lucca) cell. 347/785 [...]

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